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Salerno, Cairo e Ghigliani

Oggi tocca a La7. La rete terzopolista svela stamane a Milano i propri palinsesti per la stagione 2018/2019 ormai alle porte. Alla presenza dell’editore Urbano Cairo e del direttore del canale, Andrea Salerno, verranno annunciate novità e conferme della programmazione. Seguiremo in diretta la conferenza stampa.

ore 11.37 – Cairo inizia la conferenza stampa e scherza coi fotografi che lo assediano: “Non sono mica CR7 io”. Poi entra nel merito: “Siamo reduci da una stagione tv strepitosa con risultati che hanno riportato La7 a livelli notevolissimi. Stiamo parlando di record da quando La7 esiste, cioè dal 2001, quindi c’è motivo di soddisfazione. Il palinsesto scorso è iniziano a novembre dell’anno scorso con Non è L’Arena e con Andrea Purgatori con Atlantide. Alla mattina La7 è la quarta rete in Italia. Da novembre in poi il dato per l’intera giornata è al 3.92% di share e per il prime time 5.11% con incremento del 46%. In prime time siamo la terza rete e la quinta durante la giornata”.

ore 11.42 – “In quattro anni La7 ha avuto un bilancio in positivo, abbiamo invertito la rotta senza peggiorare la qualità dell’ascolto, l’autorevolezza, la credibilità e la libertà dei miei giornalisti” prosegue l’editore, parlando di rete “in cui c’è una polifonia”.

ore 11.44 – “Avendo noi lanciato la nostra squadra al completo nel novembre dello scorso anno, ovviamente la cosa fondamentale era confermare pienamente la squadra. Giletti, di cui si sono lette indiscrezioni, ha confermato che sarà ancora su La7. Con lui c’è un rapporto buono, ha triplicato gli ascolti della domenica, e faremo ragionamenti di lungo periodo. La novità assoluta è che abbiamo con Beppe Caschetto rinnovato il contratto di Floris, che scadeva nel 2019, per altri cinque anni, fino al 2024. E’ un conduttore di grandissima qualità”.

ore 11.49 – “Giletti farà anche degli speciali come il Gazzetta Awards, dando un’impronta sua al programma. Siamo anche al rinnovo con Miss Italia, che tornerà per il sesto anno”.

ore 11.51 – “Quest’anno la politica sarà importante e La7 sarà sempre accesa, come si è visto in questo ultimo periodo”.

ore 11.53 – “La7 in dieci anni è cresciuta di un punto, la Rai e Mediaset sono calati. Anni fa quando si parlava di Tv8 e Nove qualcuno era preoccupato per noi, però alla fine negli ultimi due anni siamo cresciuti in maniera importante. Quindi le scelte fatte ci hanno premiati e continueremo anche con qualche nuovo innesto da qui all’autunno. Stiamo lavorando per riuscire ad avere un asso nella manica come accadde con Giletti”.

ore 11.56 – Inizia il giro delle domande. Cairo prontissimo a rispondere. Si parla del riposizionamento di Rete4, e l’editore: “La concorrenza va accettata ed è buona perché ti stimola a fare meglio. La7 esiste dal 2001 ed è andata componendosi anno dopo anno, acquistando una crescente credibilità. Siamo pronti a fronteggiare qualsiasi tipo di concorrenza. Rete4 è sempre stabilmente dietro di noi in prime time, costruire una rete è una cosa che richiede qualche tempo. Vedremo”.

ore 12.01 – “Il 60% degli italiani vede la generalista e non mi sembra vero che sia morta” dice Cairo rispondendo ad una domanda. Poi aggiunge: “Noi siamo una generalista che ha una predisposizione ad affrontare l’attualità, a dare approfondimenti. Il momento politico è chiaro che ha aiutato gli ascolti creando un interesse maggiori, ma già a novembre scorso avevamo dei segnali buoni sul fronte del palinsesto. Quindi credo sia una combinazione di due cose. Però le maratone di Mentana c’erano già prima, ad esempio, e sono diventate sempre più un format apprezzato”.

ore 12.04 – C’è una differenza di atteggiamento da parte di alcuni conduttori nei confronti del nuovo governo? Cairo: “Da parte mia c’è la volontà di lasciare autonomia ai conduttori sin dal 2013. Ci sono modi e atteggiamenti diversi, ma questo prova il fatto che ci siano autonomie. La gente apprezza questo e anche il fatto che qualcuno si può fare un’opinione completa ascoltando più voci, visto che a La7 diamo a tutti la possibilità di intervenire. L’unica cosa che chiedo ai conduttori è di fare tutte le domande possibili. Ho visto puntate di Giletti davanti a Fazio, quindi tutto questo viene apprezzato”.

ore 12.08 – Mentana e la sua idea di creare un giornale per dare spazio ai giovani era una cosa concordata con l’editore o una scelta autonoma (considerando che il giornalista ha un contratto di esclusiva). “Mentana ha fatto un post su un teme che sente molto, quello dei giovani giornalisti che non hanno opportunità. Un tema che mi trova d’accordo: i miei gruppi hanno circa 8.500 persone al lavoro, quindi cerco per quanto possibile di dare spazio ai giovani. Mentana ha posto un tema e vedremo cosa accadrà. Ieri lui mi ha ribadito che sono io il suo editore e che qualsiasi cosa la farà con me”.

ore 12.14 – Tema sinergie. “Alcuni opinionisti del Corriere sono invitati su La7 o facciamo streaming in comune, ma non ho voluto fare forzature”. Poi scatta la gaffe: “I giornalisti sono animali… Scusate, esseri indipendenti che non vogliono avere imposizioni”. Brusio in sala. L’editore si corregge e si salva in corner: “Era una battuta che avevo preparato”.

ore 12.17 – “La7.it è un’attività che dobbiamo sviluppare di più. Online abbiamo uno spazio incredibile che dobbiamo cogliere. La Gazzetta online ha numeri e visualizzazioni superiori a Sport Mediaset e Sky. La nostra volontà è di spingere notevolissimamente (…) Dare l’informazione gratuita è stato un errore, gli e-book in Italia sono il 5% del mercato e vanno bene perché sono a pagamento”.

ore 12.22 – Giletti e i toni a volte urlati del suo talk. E’ un po’ eccessivo? “Non è lui che spinge ad un dibattito particolarmente acceso, perché anzi lui in molte occasioni butta l’acqua sul fuoco. Ma ha anche l’intuizione di chiamare personaggi al centro di controversie, anche perché la sua trasmissione non è solo approfondimento politico. Non è che lui abbia voglia di fare chissà quali accensioni di dibattito, anzi modera anche bene”.

ore 12.18 – “Per Gabanelli al momento non ci sono ipotesi di averle in autunno. Abbiamo fatto ragionamenti insieme ma è una cosa ancora molto embrionale. Mesi fa Milena mi disse di volersi prendere una pausa dalla tv, io invece le disse che qualche volta la volevo ospite nei programmi. E’ ancora presto per dire se tornerà in tv”.

ore 12.30 – Mentana? “Ha un rapporto con noi a tempo indeterminato, è il nostro direttore del tg, ha un’esclusiva. Abbiamo un rapporto di lealtà e collaborazione, penso che sia contento a La7 e sta facendo cose eccezionali. Non vedo problemi con lui e lo considero un amico”.

ore 12.32 – “Discovery non fattura il doppio rispetto a noi ma il 50%, avendo però più reti. Vanno anche a prendersi settori specifici che noi non riusciamo a prendere. Il tema della distanza tra i risultati e la raccolta pubblicitaria c’è, ma credo che in autunno la colmeremo e tutto è sotto controllo”.

ore 12.35 – Polemica sul canone è ancora in corso? “Abbiamo fatto ragionamenti sul servizio pubblico e fatto incontri ad alto livello. Alla fine non ci hanno considerati, quindi siamo poco potenti. Parliamo col governo ma non ci hanno considerati. Non mi sembra giusto perché La7 fa anche servizio pubblico e lo fa bene, anche coi dei picchi. Ci riproveremo. Il tema dovrebbe essere all’attenzione, la Rai ha risorse da canone più la pubblicità: o una o l’altra. In Italia la Rai raccoglie circa 700milioni di euro, credo che questo non sia giusto. Noi abbiamo portato in utile il bilancio con sforzi immani. Sarebbe giusto avere pari opportunità, il rapporto è 1 a 17, quando in altri Paesi europei se hai il canone non hai la pubblicità. Vedo che consentono di avere un affollamento medio considerando tutte e tre le reti. Noi ci troviamo a competere avendo 1/17 di Rai 1/16 di Mediaset e 1/20 di Sky e ogni tanto cercano anche di prenderci qualche conduttore, tanto che ormai io faccio contratti quinquennali”.

ore 12.40 – “Gabanelli è con noi al Corriere, fa cose di qualità. Il suo progetto web? Ne parleremo, non so se sia la cose che vuole fare”.

ore 12.43 – Corona da Giletti. “Ho visto la puntata in differita. Secondo me Giletti ha fatto un grande lavoro di moderazione. Mi è piaciuta, è stata una puntata molto intensa. Poi uno può condividere o meno il personaggio, ma non a caso ha fatto ascolti importanti. Non era facile moderare ma Giletti l’ha fatto molto bene”.

ore 12.44 – Guzzanti? Credo che Andrea Salerno ci stia lavorando ancora. Interviene il direttore: “Sono riuscito a portarlo una volta a Propaganda Live, dipende da lui e da quello che vorrà fare. Lo vedo tutte le settimane”. “Guzzanti ha i suoi tempi, anche decennali” scherza Cairo.

ore 12.46 – Ancora Cairo: “Paragone ha fatto la sua scelta, quest’anno non era partito con noi. Poi non saprei se la conduzione lo abbia aiutato o meno”.

ore 12.48 – Nuovi arrivi sul fronte dell’intrattenimento? “Non è detto che non ci siano novità. Non escludiamo qualche bel colpo”.

ore 12.56 – “Purgatori con Atlantide ha fatto cose straordinarie. Con Andrea Salerno stiamo lavorando ad un programma in prime time con David Parenzo per otto puntate. Ma aspettiamo a parlarne prima che qualcuno ci rubi l’idea”

ore 12.58 – “Ci piacerebbe declinare il talk anche sullo sport. Ma per la nostra rete sarebbe difficile fare investimenti per i diritti”. Decreto Dignità e gioco d’azzardo? “E’ molto meglio avere un gioco online regolato che è il 7% rispetto al 93% fuori controllo” polemizza Cairo.

ore 13.03 – “Gabanelli non ci ha dato comunicazioni su suoi impegni altrove” (in riferimento alla indiscrezioni su una sua nomina nei prossimi vertici Rai).

ore 13.08 – Cairo ormai a fiume: “Il sabato potremmo fare di più. Ci stiamo ragionando. Ma devo dire che nell’ultimo semestre anche il sabato le stesse cose di prima come il mitico Barnaby sono stati valorizzati grazie ad una tv più accesa nel complesso”. Nuove co-produzioni di fiction: “No grazie, sono costate cifre spaventose”.

ore 13.11 – Rete4? “Hanno fatto questa scelta, non mi permetto di giudicare cose di altri”. No comment su un possibile aumento di compenso a Giletti. “Per lui è pronto il quinquennale” scherza Cairo.

ore 13.13 – Si conclude la conferenza stampa.





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